Portare nella relazione d’aiuto le qualità della mindfulness, della compassione, dell’amore e degli altri stati mentali positivi permette di affinare una metodologia di intervento centrata sulla presenza empatica, sulla concentrazione e sul rilassamento, sulla possibilità di un ascolto profondo e autentico sostenuto dalla dimensione meditativa e dalle qualità intuitive della consapevolezza. La trasformazione della nostra mente/cuore attraverso lo sviluppo di stati mentali costruttivi (calma concentrata, consapevolezza, compassione, benevolenza, equanimità, ecc.) diventa perciò focus centrale nel nostro lavoro.

> Mindfulness Compassion Master è un percorso formativo che integra la consapevolezza e le qualità dell’essere acquisite con la pratica interiore sostenuta dalla meditazione e lo studio della psicologia e filosofia buddista con l’apprendimento degli aspetti teorici e metodologici della scienza della mente moderna e della relazione d’aiuto.

> Il modello si fonda sulle evidenze della moderna scienza cognitiva ed ha le sue radici nella visione buddhista come scienza e psicologia della mente intesa da una prospettiva laica e non schierata con alcuna corrente. In particolare la nostra esperienza ci ha confermato l’importanza di integrare la mindfulness con le qualità dell’essere che riteniamo altrettanto significative come l’amore e la compassione.

Ciò è stato possibile grazie a molti anni di  paziente lavoro svolto con seminari, docenze in scuole di psicoterapia e counseling, incontri individuali, convegni, formazione e specialmente pratica personale del team dei docenti.

  • L’assunto fondamentale è che un ”atteggiamento meditativo consapevole e compassionevole” possa avere un ruolo determinante per far maturare e sviluppare quei fattori mentali salutari che definiamo “qualità dell’essere” e che possono sostenerci e farci sentire comodi in qualunque situazione anche quelle più stressanti. E’ questa attitudine che fa da sfondo e contenitore per l’ascolto profondo, empatico e partecipe.
  • L’ipotesi è che grazie a queste qualità sia possibile attivare una capacità di “cura” che non appartiene né a un terapeuta né a un paziente in quanto tali ma appartiene a tutti nell’ambito delle relazioni. Una capacità che si origina nel contesto dell’interazione laddove siano presenti la consapevolezza, l’amore, la compassione e gli altri aspetti costruttivi della “mente-cuore”.
  • La ricerca scientifica nell’ambito delle neuroscienze si è interessata estesamente allo studio degli effetti della pratica meditativa sia sul versante delle capacità di attenzione e consapevolezza sia sul versante degli stati mentali costruttivi, in particolare la compassione. Sulla base di queste ricerche sono stati sviluppati diversi modelli che hanno la mindfulness come riferimento.

MCM è un percorso intensivo che dura circa un’anno con 12 incontri mensili della durata di un week end più un ritiro di pratica intensiva di 4 giorni. E’ costruito per acquisire conoscenze esperienziali e strumenti avanzati per poter stare bene con noi stessi e nelle relazioni oltre a fornire competenze e tecniche di Mindfulness e Compassion ai professionisti della relazione d’aiuto.

L’intensità e la lunga durata del percorso  è considerata indispensabile dato l’obbiettivo di acquisire un alto livello di preparazione.